Il sake al Concours Mondial de Bruxelles

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Per la prima volta al CMB una competizione su misura dedicata all’antica bevanda giapponese con una giuria internazionale di assaggiatori professionisti riconosciuti

11 Marzo 2018 | di | Enogastronomia

Lo chiamano “vino di riso”: una bevanda con millenni di storia dalle caratteristiche particolari di cui si conosce ancora poco in Occidente. Stiamo parlando del sake, una “bevanda alcolica” ottenuta da un processo di fermentazione che interessa riso, acqua e spore koji. Il sake ha mantenuto nel tempo un legame strettissimo con la tradizione, pur rivelandosi una bevanda estremamente moderna che ben si presta anche agli abbinamenti con il cibo.

Proprio per dare al sake il riconoscimento internazionale che merita, il Concours Mondial de Bruxelles (CMB) con la prefettura giapponese di Mie (nella regione di Kansai, sull’isola Honshū) in collaborazione con la Fondazione HRI, quest’anno ha pensato a un evento interamente dedicato al “vino di riso”. Stiamo parlando della Sake Selection by CMB,una competizione su misura, in programma dall’11 al 13 ottobre 2018 nella città giapponese di Ise-Shima.

Lo scopo principale è quello di promuovere la conoscenza del sake a livello internazionale, mettendo in luce, anche agli occhi dei consumatori, le eccellenze giapponesi nell’ambito della produzione di questa bevanda, oltre a sviluppare la conoscenza delle diverse usanze relative al consumo di sake nonché la grande varietà e diversità di prodotti di qualità presenti sul mercato.
Il Concours Mondial de Bruxelles, opera da oltre vent’anni nel settore dei vini e degli alcolici con rigore e competenza, anche attraverso l’organizzazione di competizioni internazionali.

La Sake Selection del CMB sarà un concorso indipendente senza legami con associazioni o organizzazioni di produttori. La competizione interesserà soltanto il sake di origine giapponese presentati in 7 diverse categorie. I sake in concorso verranno assaggiati e giudicati da una giuria internazionale di assaggiatori professionisti riconosciuti, seguendo un protocollo ideato congiuntamente da Shinya Tasaki, presidente dell’Associazione dei Sommelier giapponesi e Miglior Sommelier mondiale nel 1995, e Sylvain Huet, primo francese Sake Samurai (2012) e presidente della fiera europea Salon du Sake, esperto internazionale per il concorso Sake Selection. I risultati della competizione saranno annunciati a novembre 2018.

 

Valentina Ferraro

Foto © Creative Commons

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One thought on “Il sake al Concours Mondial de Bruxelles

  1. Il sake merita di essere conosciuto ed apprezzato nel mondo, siamo appena rientrati dal Giappone dove ne abbiamo gustati diversi in diverse zone del paese. Buonissimi.

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