Addio Filippo di Edimburgo, paladino dell’ambiente

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Filippo di Edimburgo

Ritiratosi a vita privata all’età di 97 anni, dopo aver partecipato a oltre 22.000 eventi. Dove ebbe la possibilità di sfoggiare il suo fare schietto

A Filippo di Edimburgo, deceduto il 9 aprile mancavano solo due mesi per raggiungere i 100 anni. Era nato infatti il 10 giugno del 1921 a Corfù.

Origini

Fu l’unico figlio maschio e quinto di nascita del principe Andrea di Grecia. La madre era Alice di Battemberg. Quale Principe di Grecia, Filippo era il nipote di Costantino I re di Grecia, casata degli Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glucksburg. La stessa della Danimarca che aveva dato il secondo sovrano di Grecia, Giorgio I, nell’Ottocento. Il 22 settembre 1922, a un anno dalla sua nascita, a seguito della guerra greco-turca vinta da questi ultimi, re Costantino I di Grecia, il principe Andrea e gli altri furono banditi dal suolo greco e imbarcati su un incrociatore britannico. Filippo fu trasportato in una cassa di arance. Il principe, con la famiglia, si stabilì in Francia fino al 1928. In quell’anno lo zio Louis Mountbatten, decise di inviarlo nel Regno Unito per frequentare una scuola, la Cheam School, vivendo con la nonna Vittoria Alberta D’Assia a Kensington Palace e con lo zio Giorgio Mountbatten.

Tra una Nazione e l’altra

Tutte le sue sorelle sposarono nobili tedeschi. Mentre sua madre fu ricoverata in una casa di cura, dopo che le fu diagnosticata la schizofrenia. Nel 1933 Filippo fu inviato in Germania in una scuola tedesca ma con la salita al potere del nazismo si spostò in Scozia in una scuola a Gordonstoun. Nel 1938 lo zio e suo tutore, Giorgio Mountbatten, morì di cancro.

Il servizio in marina

Nel 1939 Filippo entrò nella Royal Navy, diplomandosi l’anno successivo al Britannia Royal Naval College. Assegnato al servizio attivo, trascorse alcuni mesi su navi da guerra impegnate nella scorta a convogli nell’oceano indiano. Partecipò alla battaglia di Creta e a quella di Capo Matapan, ottenendo la croce di guerra al valore. A soli 21 anni, nel 1942, divenne primo tenente della HMS Wallace, quindi il più giovane ufficiale della marina britannica. Ebbe poi incarichi importanti addestrativi in marina.

L’incontro con la regina Elisabetta

Il 22 luglio 1939, Giorgio VI e la regina Elisabetta, fecero visita al Royal Naval College di Darthmouth, accompagnati dalle figlie Margaret ed Elisabetta. Filippo ebbe il compito di intrattenere le due principesse e fu qui che scoccò la scintilla dell’amore. Si scrissero lettere fino al 1946, quando Filippo decise di chiedere a re Giorgio la mano della figlia. Dovette rinunciare ai suoi titoli regali greci e danesi e si convertì dalla religione ortodossa a quella anglicana.

Il matrimonio

Il matrimonio si celebrò nella abbazia di Westminster il 20 novembre 1947 e Filippo ottenne il titolo di duca di Edimburgo. Alla cerimonia non parteciparono i parenti tedeschi tra cui le tre sorelle in quanto tutti avevano avuto relazioni con i nazisti. Nacquero due figli Carlo, 14 novembre 1948 e Anna 15 agosto 1950.

La malattia di re Giorgio VI

Durante la malattia di Giorgio VI, Elisabetta e Filippo, furono nominati consiglieri privati. Intrapresero viaggi e la morte del re li colse quando erano in Kenia nel 1952 e la coppia ripartì subito per il Regno Unito.

L’incoronazione

Nel 1953 si svolse la cerimonia dell’incoronazione della regina Elisabetta II. A Filippo fu richiesto di aiutare la moglie nei suoi obblighi di consorte, ma sempre con un passo indietro durante cerimonie importanti.

L’attività di Filippo

Sin dal 1956 il principe si dedicò alla causa di relazioni tra uomo e ambiente. Infatti, divenne, in quegli anni, il patrono di quasi 800 organizzazioni che si occupavano della difesa dell’ambiente.

Nel 1981 scrisse a suo figlio Carlo consigliandolo di sposare Diana Spencer e nel contempo lo invitò a rompere la relazione che aveva con Camilla Parker-Bowles. Fu nel 1992 che il matrimonio iniziò a incrinarsi e Filippo ed Elisabetta cercarono di far riconciliare i due. Un anno dopo il divorzio, Diana rimase uccisa in un incidente che ancora oggi mostra delle perplessità.

I pettegolezzi

Filippo di Edimburgo Negli anni molte chiacchiere vi sono state sui presunti flirt di Filippo con ballerine sovietiche, scrittrici, aristocratiche. Nel 2019 fu protagonista di un incidente stradale quando al volante della sua Land Rover tamponò un altro veicolo la cui conducente rimase ferita. È stato appassionato giocatore di polo e ha continuato a cavalcare e a guidare su terreni privati.

Lo humor inglese di Filippo

Spesso l’humor tipicamente britannico del principe Filippo non fu compreso appieno. Si dimostrò sempre un vero gentleman. Ritiratosi a vita privata all’età di 97 anni, dopo aver partecipato ad oltre 22.000 eventi pubblici ufficiali. Dove ebbe la possibilità di sfoggiare, oltre ai suoi occhi azzurri intensi e svegli, anche il suo fare schietto e sincero. Ma ciò che mancherà di più al popolo britannico sarà la sua ironia pungente. Come quando, nel 1969, il principe Filippo si presentò all’inaugurazione di un evento senza sapere di cosa si trattasse e disse: «Dichiaro aperta questa cosa, qualunque cosa essa sia».

 

 

Giancarlo Cocco

Foto © Bangkok Post, Wonderwall, Pinterest, Express
Video © Eurocomunicazione

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Giancarlo Cocco
Laureato in Scienze Sociali ad indirizzo psicologico opera da oltre trenta anni come operatore della comunicazione. Ha iniziato la sua attività giornalistica presso l’area Comunicazione di Telecom Italia monitorando i summit europei, vanta collaborazioni con articoli sul mensile di Esperienza organo dell’associazione Seniores d’Azienda, è inserito nella redazione di News Continuare insieme dei Seniores di Telecom Italia ed è titolare della rubrica “Europa”, collabora con il mensile 50ePiù ed è accreditato per conto di questa rivista presso la Sala stampa Vaticana, l’ufficio stampa del Parlamento europeo e l’ufficio stampa del Ministero degli Affari Esteri. Dal 2010 è corrispondente da Roma del quotidiano on-line delle Marche Picusonline.

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