Le dodici Camere di Commercio Italiane all’Estero e Assocamerestero pronte per la decima edizione del WMF – We Make Future
Tre giorni di condivisione, confronto e dialogo, per un Festival dell’innovazione che si conferma il punto di riferimento internazionale per la costruzione di un futuro equo e sostenibile. La decima edizione del WMF (We Make Future), il più grande Festival sull’Innovazione Digitale del Pianeta, scalda i motori con oltre 100 eventi. Diverse le tematiche: business, networking, musica e intrattenimento, cinema, arte, cultura e, soprattutto, formazione, da sempre cuore dell’iniziativa. Inoltre, ci saranno oltre 600 tra ospiti e speaker selezionati da un totale delle oltre mille candidature pervenute. Un evento grandioso con cui l’Italia si presenta sul palco mondiale consapevole di poter dare un contributo determinante per la cooperazione internazionale all’insegna dell’Innovation Diplomacy.
Quando e chi
L’appuntamento è il 16, 17 e 18 giugno presso la fiera di Rimini, nuova location della manifestazione organizzata da Search On Media Group e che vede main sponsor dell’evento la Regione Emilia–Romagna. L’evento è patrocinato dai Comuni di Rimini e Bologna, Agenzia spaziale italiana, Sport e Salute Spa, Clust-Er e Qualitytravel tra i media partner.
La cerimonia di apertura ufficiale del WMF 2022 è giovedì 16 giugno 2022 dalle ore 09.45 alle ore 12.20 nel Mainstage con artisti e ospiti a sorpresa. A presentare il Festival nella prima giornata saranno la russa Natasha Stefanenko e l’ucraina Anna Sanfroncik, per un messaggio di pace e condivisione direttamente dal palco del WMF.
Tra gli altri 90 rappresentanti delle istituzioni saranno presenti i sottosegretari di Stato Benedetto Della Vedova (ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Maeci), Andrea Costa (Salute), Anna Ascani (MiSE) e Manlio Di Stefano (Maeci). E anche la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein e il presidente Carlo Ferro di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Tantissime le novità del WMF2022
L’Innovation Fair con i nuovi spazi della fiera: oltre 250 espositori per una fotografia attuale dello stato dell’imprenditorialità e dell’innovazione digitale italiana e internazionale. Ciò fa guadagnare all’evento più importante sulla formazione digitale – con 77 stage, più di 600 gli speaker e gli ospiti presenti – anche il titolo ufficiale di Fiera internazionale. Tra i partner e gli espositori Intel, Aruba, Assocamerestero, Huawei, Enel, Rai, ESA – Agenzia spaziale Europea, Chora Media, Ministero della Cultura, Mediaset Infinity, Mailchimp, Storyblock, Nexi, ISIPM, Manzoni, SiteGround, OPLON, SAP, Sprinklr, Active Powered, EURid e Il Sole 24 Ore. RDS è radio partner dell’evento.
Novità del 2022 è anche la presenza raccordata del sistema camerale italiano all’estero “chiamata” a coinvolgere i partner esteri dell’Italia. Infatti all’interno dello stand nazionale di Assocamerestero (booth 101) saranno presenti i delegati delle dodici Camere di Commercio Italiane all’Estero provenienti da: Australia-Melbourne (Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia), Bulgaria (Camera di Commercio Italiana in Bulgaria). Canada (Italian Chamber of Commerce in Canada-West e Italian Chamber of Commerce of Ontario Canada), Croazia (Camera di Commercio Italo-Croata). Francia-Nizza (Chambre de Commerce Italienne Nice, Sophia Antipolis, Côte d’Azur), Malta (Maltese-Italian Chamber of Commerce). Portogallo (Camera di Commercio Italiana per il Portogallo), Repubblica Ceca (Camera di Commercio Italo-Ceca). Salonicco (Camera di Commercio Italo-Ellenica di Salonicco), Serbia (Camera di Commercio Italo-Serba) e Svizzera (Camera di Commercio Italiana per la Svizzera).
Assocamerestero
«La rete delle Camere di Commercio italiane all’estero partecipa da sempre ai più importanti eventi e incontri di business in Italia. Ciò per offrire un punto di vista originale sull’evoluzione dei mercati internazionali e accompagnare l’internazionalizzazione delle imprese. La nostra presenza al WMF 2022 di Rimini rappresenta però un’occasione per noi unica: non solo perché siamo qui per la prima volta con una nutrita delegazione camerale europea ed extra–europea ma anche perché è la prima volta che, dopo due anni di pandemia, abbiamo finalmente l’opportunità di incontrare importanti interlocutori esteri in un unico luogo e di conoscere i rappresentanti di istituzioni, start up, acceleratori, venture capital con i quali dialogare e confrontarci per gettare le basi di una cooperazione sull’innovazione del futuro».
«Ringrazio per questo gli organizzatori del WMF e i miei colleghi segretari generali delle CCIE presenti, che in questi giorni presenteranno le numerose opportunità offerte nei diversi mercati in cui operano. Grazie al supporto delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, mi auguro che il WMF volerà presto sui mercati internazionali – dopo la tappa greca di ottobre 2021 a Salonicco e quella croata di marzo 2022 – per costruire un ecosistema di imprenditorialità innovativa e sostenibile su scala globale», dichiara Domenico Mauriello, segretario generale di Assocamerestero.
Bulgaria
Il programma dell’evento dedicato alla Bulgaria intitolato “Bulgaria e il suo ecosistema innovativo: opportunità per Pmi e Startup”, in programma per giovedì 17 giugno 2022 dalle ore 13:10 alle ore 13:30 nella sala EXPORT (09, Padiglione C3) vede la partecipazione, in qualità di keynote speaker di Georgi Georgiev, presidente del Consiglio comunale di Sofia, Vladimir Danailov, presidente di Venture Europe e del segretario generale della Camera di Commercio italiana in Bulgaria, Rosa Cusmano. 
Accanto all’evento in calendario, la delegazione istituzionale bulgara partecipante al MWF è composta anche da Stefan Markov, presidente del comitato “Finanza e Budget” del Consiglio comunale, Nikolay Stoynev, presidente del comitato “Economia, Proprietà e Trasfromazione Digitale” del Consiglio comunale, da Carlos Contrera, presidente del Comitato “Trasporti” del Consiglio comunale, da Hristian Petrov, Alyosha Dakov e Boyko Dimitrov, membri del Consiglio comunale di Sofia.
Startup
Un intero padiglione ospiterà, invece, il World Startup Fest, evento dedicato al mondo startup, scaleup e a investitori e incubatori pronti a incontrare nuove aziende e le loro idee innovative. Numerose le delegazioni presenti da Croazia, Bulgaria, Grecia, Repubblica Ceca, Spagna, Francia, Libano, Iraq, Egitto, Arabia Saudita, Serbia, Polonia, Israele e Portogallo, a cui ha concorso la rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero.
L’evento, divenuto nel tempo il punto di riferimento internazionale del settore, ospiterà infatti oltre 300 tra startup e investitori nazionali e internazionali in uno spazio dedicato ai pitch delle startup e all’incontro sia a livello B2B che per i visitatori presenti in fiera.
Attesissima inoltre la Finale della Startup Competition Internazionale più grande d’Italia – condotta anche quest’anno da Cosmano Lombardo e Diletta Leotta. A sfidarsi saranno 6 progetti innovativi che si contenderanno gli 800.000 euro di montepremi in palio. La vincitrice e altre 2 startup inoltre voleranno al Disraptors Summit di Praga. Da segnalare infine, all’interno di Scaleup for Future, la presenza di Roboze, azienda italiana selezionata come Technology Pioneers dal World Economic Forum.
Futuro ed esclusività
Oltre 100 eventi in tre giorni. Tra questi il WMF Future Show, che ospiterà tecnologie mai viste prima in Italia. Ci saranno dimostrazioni live, la possibilità di interagire con dispositivi tecnologici ancora sperimentali, e momenti di spettacolo. All’interno degli spazi fieristici atteso il primo volo in Italia – in esclusiva – del Jet Suit Flight Display di Gravity. Ma anche la presenza del robot umanoide Sophia – che co-condurrà alcuni panel del Mainstage.
Le novità riguardano anche iCub, il robot umanoide dell’Istituto italiano di Tecnologia, il cane della Boston Dynamics Spot e la band dei One Love Machine. Tra gli altri eventi anche la Digital Job Fair, la fiera sulle professioni digitali con momenti dedicati allo smart working e ai colloqui di lavoro.
Presenza italiana
«We Make Future è un acronimo che pone un’attenzione concreta sui giovani, sull’innovazione e sul futuro. 3 keyword di cui oggi abbiamo davvero bisogno». Ha spiegato Stefano Quintarelli, imprenditore e informatico italiano. «Sono onorato di essere presente sullo stesso palco che ospiterà Federico Faggin. Poco noto ai più ma inventore della tecnologia che ha dato il via alla microelettronica».
«Questa edizione è il punto di atterraggio dell’Innovation plan. Il progetto avviato dopo due anni di pandemia per diffondere l’innovazione in giro per il Mondo e nei piccoli centri italiani. Durante la tre giorni ci saranno come parte attiva tutti gli attori con cui si è lavorato durante l’anno. La “Vallata dell’innovazione” come l’abbiamo ribattezzata». Ha commentato Cosmano Lombardo, ideatore e Chairman del WMF. «Sarà una festa all’insegna del futuro, della formazione, della cooperazione, della pace e della sostenibilità. Lavoriamo costantemente per la costruzione di comunità aperte e inclusive, per un futuro migliore, dove giovani, tecnologia e innovazione lavorano insieme».
Vassili Casula, del ministero della Cultura: «Il ministero partecipa per il terzo anno al WMF. C’è la consapevolezza che si tratta di una realtà che può favorire il dialogo sui temi del digitale e tecnologia fra pubblico e privato. E che non deve sovrapporsi né sostituire ma deve dialogare con lo Stato per la salvaguardia del patrimonio culturale italiano. Il WMF è vetrina adatta a questo scopo».
«L’acronimo del WMF, We Make Future, rappresenta lo spirito della nostra attività quotidiana. Ci occupiamo di rendere accessibili tutti i prodotti che fanno parte del palinsesto RAI». Ha spiegato Maria Chiara Andriello di Rai Pubblica Utilità. «Il Futuro possibile è solo quello in cui l’accessibilità viene messa al centro».
Ginevra Larosa
Foto © Camera di Commercio italiana in Bulgaria













