Un anno che si chiude con la presentazione di altre tre guide e una giornata all’insegna del “Top Italian Food&Wine”
È una soddisfazione contenuta quella del presidente del Gambero Rosso, Paolo Cuccia, alla nostra domanda “Il 2022 è stato un anno di crescita e di soddisfazione per le guide e iniziative in Italia e all’estero per il Gambero?”. «Il 2022 sarà probabilmente uno dei migliori anni della storia del Gambero Rosso con la ripresa delle attività internazionali, la ripresa in presenza, grande successo del canale Sky e quindi ciò tutto ciò che nasce dal web, ricade sui social, diventa il nostro magazine, gli eventi nazionali e internazionali. Una garanzia per i nostri clienti e sponsor, per coloro che investono con noi di avere visibilità costante in Italia. Il Gambero è l’unico brand conosciuto nei 5 continenti».
A conferma delle dichiarazioni del presidente, ci sono i risultati consolidati al 30 giugno 2022: il risultato netto consolidato ammonta a 522 mila euro (-844 mila euro nel primo semestre 2021). E il secondo semestre potrebbe chiudere un anno record.
La festa alla Nuvola di Fuksas
Domenica 18 dicembre si è svolta una giornata all’insegna del “Top Italian Food&Wine” nel luogo iconico degli eventi a Roma, la Nuvola, in collaborazione con assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Regione Lazio, Lazio Innova e Eur S.p.A.
Una giornata intera dedicata alle eccellenze agroalimentari del nostro Paese con numerosi momenti di approfondimento: presentazione delle tre guide firmate “Top Italian Food & Wine”, “Grandi Salumi”, “Berebene 2023”, masterclass e una grande degustazione aperta al pubblico all’insegna del gusto Made in Italy.
Tutti gli intervenuti
Il convegno “Roma e il suo territorio. Qualità dell’ospitalità e dell’offerta enogastronomica” ha visto la partecipazione di Paolo Cuccia, presidente Gambero Rosso; Luigi Salerno, amministratore delegato Gambero Rosso; Angelo Sajeva, vicepresidente Gambero Rosso; Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltuira e della Sovranità Alimentare e delle Foreste; Alessandro Onorato, assessore Grandi Eventi Sport Turismo e Moda Roma Capitale, Paolo Orneli, assessore Sviluppo economico, Commercio Artigianato, Università, Ricerca, Start Up e Innovazione Regione Lazio; Enrica Onorati, assessora Agricoltura, Foreste, Promozione della filiera e della cultura del cibo, Pari Opportunità Regione Lazio.
E ancora: Alfredo Tesio, presidente Gruppo Del Gusto Associazione Stampa Estera in Italia; Antonello De Medici, Group Director Of Operations Rocco Forte Hotels; Onorio Rebecchini, General Manager Sheraton Parco de Medici Rome Hotel; Antonella Ferro, General Manager Courtyard Rome Central Park by Marriot; Francesca Tozzi, General Manager Six Senses; Stefano Di Niola, segretario generale CNA di Roma; Daniele Brocchi, direttore Turismo e Cultura Assoturismo Confesercenti Roma e Lazio; Giuseppe Roscioli, presidente Federalberghi Roma e Sergio Paolantoni, presidente Fipe Confcommercio Roma.
Il presidente Cuccia
Un dibattito sullo stato dell’arte del turismo della Capitale e su quanto l’offerta enogastronomica, che è diventata simbolo in tutto il Mondo di italianità, possa essere un volano per la promozione di prodotti e territori.
«Il convegno organizzato in questa occasione vuole essere un riconoscimento delle grandi e ulteriori potenzialità del turismo romano grazie all’ottima offerta alberghiera esistente e all’arrivo di nuovi investimenti» – ha esordito Paolo Cuccia – «ma grande attenzione deve essere data all’offerta enogastronomica e alla qualità delle produzioni enologiche ed agroalimentari italiane che costituiscono una forte attrazione per i turisti internazionali. Un obiettivo possibile e realizzabile anche grazie alla costante azione di selezione, comunicazione e promozione che Gambero Rosso effettua da oltre 35 anni».
L’assessore Onorato
L’intervento dell’assessore capitolino al Turismo, Grandi Eventi, Moda e Sport, Alessandro Onorato, è stato sulla qualità e promozione. «Food & Wine sono elementi essenziali per valorizzare l’identità della Città. Occorre puntare sulla qualità e sulla promozione, grazie anche alle collaborazioni con i principali e più autorevoli player del settore. Ospitare le prestigiose iniziative del Gambero Rosso nel centro convegno “La Nuvola” è uno dei tasselli di questa strategia».
Il 2022 non è soltanto uno dei migliori anni della storia del Gambero Rosso, ma del Paese intero per l’export: l’agroalimentare raggiunge i 60 miliardi di euro, mentre il vino supera gli 8 miliardi di euro!
Suscita interesse la guida “Grandi salumi”, curata da Mara Nocilla, con 400 salumi selezionati e premiati, 168 le aziende produttrici. Un piccolo baedeker gastronomico che torna con una nuova edizione (dopo 9 anni), guida alla migliore produzione norcina italiana.
Così come “Berebene e le migliori enoteche d’Italia”, con 881 premi qualità/prezzo sotto i 15 euro e 388 enoteche. Guida da non perdere perché numerosi sono i wine lovers che la preferiscono per la duttilità e autorevolezza, curata da due giovani promesse del Gambero Rosso, Lorenzo Ruggeri e William Pregentelli, già nel board della storica guida “Vini d’Italia” che festeggia 36 anni di vita e negli anni ha assunto il ruolo di bibbia del vino italiano.
Enzo Di Giacomo
Foto © Enzo Di Giacomo













