In mostra al Poldi Pezzoli gli enigmi dei fratelli Pollaiolo

0
700

Una esposizione pensata in occasione dell’Expo quale celebrazione del made in Italy e dell’eccellenza artigianale

I quattro ritratti femminili attribuibili alla mano di Antonio e Piero del Pollaiolo, così chiamati in riferimento all’attività del padre, venditore di polli nella Firenze del Quattrocento, per la prima volta insieme in una esposizione allestita nelle sale del Museo Poldi Pezzoli di Milano, grazie anche al sostegno della Fondazione Bracco. Il tutto reso possibile dai prestiti concessi dal Metropolitan Museum di New York, dalla Gemäldegalerie di Berlino e dalla Galleria degli Uffizi di Firenze.

Più noto Antonio del Pollaiolo, artista eclettico e versatile in grado di esercitare il proprio talento tanto nell’oreficeria quanto nella pittura e nella scultura. Non abdicò mai al carattere artigiano della sua vocazione, spinta verso una ricerca costante. La sua è un’arte inquieta, dal segno vigoroso, percorsa da fremiti e turbamenti estremamente moderni. A testimoniare l’estensione dei suoi interessi, accanto ai dipinti e alle sculture, la mostra presenta una gran quantità di disegni, incisioni e ricami.

Meno conosciuto Piero del Pollaiolo, il quale fu pittore dal gusto minuzioso e raffinato di derivazione fiamminga. Ampia all’epoca l’attività della sua bottega in piazza degli Agli, forte di una committenza sia pubblica che privata.

Un’occasione unica per confrontare le opere dei due artisti, rivisitando nel contempo le attribuzioni, da sempre terreno di accese dispute fra i critici. Di particolare interesse è proprio la discussione attorno al ritratto di Dama del Poldi Pezzoli,  considerato a lungo opera di Antonio, oggi riferito da molti a Piero.

A complicare ancora di più la questione la presenza di un terzo fratello, Silvestro, morto giovane e presto caduto nell’oblio, al quale è attribuibile con certezza un singolo disegno  raffigurante San Giovanni Battista, oggi agli Uffizi.

La mostra, a cura di Aldo Galli e Andrea Di Lorenzo, si annuncia come un vero e proprio evento, vista la peculiarità del progetto espositivo. Un’idea strettamente legata alla prossima Expo, quasi una celebrazione della storia eccezionale del made in Italy e dei suoi molteplici talenti.

Riccardo Cenci

Le dame dei Pollaiolo

Una bottega fiorentina del Rinascimento

Museo Poldi Pezzoli – Milano

7 novembre 2014 / 16 febbraio 2015

Articolo precedenteCento anni di Alberto Burri
Articolo successivoCongedo di maternità Ue: la Commissione vuole ritirare la direttiva
Riccardo Cenci
Riccardo Cenci. Laureato in Lingue e letterature straniere moderne ed in Lettere presso l’Università La Sapienza. Giornalista pubblicista, ha iniziato come critico nel campo della musica classica, per estendere in seguito la propria attività all’intero ambito culturale. Ha collaborato con numerosi quotidiani, periodici, radio e siti web. All’intensa attività giornalistica ha affiancato quella di docente e di scrittore. Ha pubblicato vari libri (raccolte di racconti e romanzi). Attualmente lavora come Dirigente presso l’Enpam.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui