Le manifestazioni di San Giorgio Morgeto (Rc)
Il 23 aprile si celebra ogni anno la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, istituita e promossa dall’Unesco in diverse parti del mondo.
Obiettivo: creare attenzione sulla letteratura, considerata strumento indispensabile di evoluzione e sviluppo umano e civile. La giornata trova origine nella tradizione spagnola, che vuole lo scambio reciproco tra rose e libri quale gesto-simbolo di amore, stima e affetto reciproco tra amici e amanti.
Il 23 aprile rappresenta il felice incrocio di ricorrenze, anniversari e commemorazioni, determinando una vera e autentica esplosione di creatività e bellezza.
Ricorre in questa data la celebrazione religiosa in onore di San Giorgio Martire, figura leggendaria ed eroica della tradizione religiosa orientale, divenuta riferimento fondamentale anche nel culto cristiano e cattolico. Il valoroso cavaliere uccide il drago, simbolo della minaccia che affligge ogni comunità, trafiggendolo con la propria lancia. Dal suo sangue fiorisce una rosa, che il cavaliere dona alla principessa in segno di reverenza; lei, a sua volta, in segno di riconoscenza e stima, regala a San Giorgio un libro. Da questa leggenda trae origine e trova significato lo scambio tra rose e libri della giornata.
Ma il 23 aprile è anche la data in cui, fatalmente, ricorrono le commemorazioni per la nascita o la scomparsa di grandi autori della tradizione letteraria mondiale: il poeta e drammaturgo William Shakespeare, Miguel de Cervantes, autore del «Don Chisciotte della Mancia», Vladimir Nabokov, creatore di «Lolita». E molti altri.
Dal 1996 l’Unesco ha istituito la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, proponendo a tutti i Paesi membri dell’Organizzazione internazionale di aderire a questo spirito, inteso alla promozione della cultura e all’invito alla lettura in ogni parte del mondo.
Particolare l’organizzazione del piccolo comune di San Giorgio Morgeto, in provincia di Reggio Calabria, che unisce alla giornata la celebrazione della festa patronale. Uno sforzo «fideistico» e un impegno apprezzato maggiormente in considerazione delle gravi difficoltà economiche, finanziarie, sociali in cui versano i più piccoli comuni italiani, in specie quelli situati nell’Italia meridionale. Una manifestazione di ampio respiro, con l’organizzazione di una serie di progetti diretti all’incentivazione della lettura come buona pratica quotidiana, puntando sul patrimonio culturale e sulla produzione editoriale locale e nazionale, quale vettore di uno sviluppo e di una rigenerazione sociale e civile.
La cultura rappresenta probabilmente l’ultima grande chanche ancora non correttamente messa a frutto, per l’avvio in Italia e in Europa di processi di sviluppo civile, sociale e sostenibile che sia veramente espressione di un impegno propositivo e socialmente inclusivo delle più piccole entità costitutive dello Stato, come lo sono i comuni e i più piccoli centri amministrativi, un impegno diretto al miglioramento della qualità della vita dei cittadini orientato all’accrescimento dei livelli di benessere. Un percorso obbligato, che non può che passare per la cultura e sulla ricerca della conoscenza.
Il Comune di San Giorgio Morgeto rappresenta l’esempio di un processo di sana integrazione e cooperazione tra istituzioni internazionali e piccoli centri, proponendosi quale centro sociale e amministrativo nel quale su base volontaria e in contrasto rispetto a tutti i trend negativi che nei vari settori attraversano e caratterizzano la qualità della vita dei più piccoli centri urbani e periferici, propone un salto di qualità, aderendo a uno spirito internazionale e convogliando sulla scia di questo spirito iniziative e manifestazioni culturali, tra le quali si segnalano, per il 23 di aprile 2014, la II edizione della Fiera del libro e dell’editoria, un convegno introduttivo sul tema dei metodi e tecniche di lettura per gli ipovedenti e privi di vista, la sessione di «Incontri d’autore», brevi presentazioni al pubblico delle opere letterarie da parte degli autori partecipanti alla Fiera e ancora: premiazioni degli studenti vincitori del concorso scolastico a tema, appositamente indetto, esposizioni di testi antichi, degustazioni gastronomiche e, infine, non manca il gesto tradizionale: una rosa in omaggio a chiunque acquisterà un libro in questa data.
Per maggiori informazioni: www.unarosaunlibro.it
Elena Boschi













