Tlc, Ansip: «Necessaria più ambizione perché il pacchetto sia utile»

0
65

Il vicepresidente della Commissione Ue al mercato unico digitale auspica un’accelerazione che porti ad applicare al più presto il “pacchetto Kroes”

Eliminazione dei costi di roaming, garanzia di net neutrality, elaborazione di nuove regole per l’allocazione dello spettro, consolidamento transfrontaliero: queste le priorità evidenziate da Andrus Ansip, vicepresidente della Commissione Ue al mercato unico digitale, durante la conferenza Gsma, l’associazione degli operatori di telefonia mobile.

Riguardo al cosiddetto pacchetto che porta il nome dell’ex commissario Kroes, Ansip ha dichiarato: «So che siamo in una fase critica», e infatti «nonostante il lavoro di tre presidenze e specialmente dati gli sforzi di quella italiana, stiamo ancora aspettando l’avvio dei negoziati». Il vicepresidente ha tuttavia auspicato che «un accordo possa essere raggiunto nei prossimi mesi», e proprio per questo ha sottolineato come sia necessario che tutti gli Stati membri si adoperino per «intensificare e completare le discussioni tecniche».

Ansip ha anche spiegato che «c’è bisogno di più ambizione perché il pacchetto sia utile». Per poter raggiungere gli obiettivi prefissati nel più breve tempo possibile è infatti necessario «non guardare indietro ai servizi di ieri», facendo riferimenti in particolar modo alla questione relativa all’abbattimento dei costi del roaming, per la quale i 28 Stati membri faticano a trovare un accordo.

E infatti il vicepresidente della Commissione Ue, in questa occasione, ha voluto proprio sottolineare «la necessità di buttare giù rapidamente le barriere tra i mercati tlc nazionali» spiegando che un’azione di questo tipo si rende possibile attraverso «un consolidamento transfrontaliero» all’interno del quale «gli operatori saranno in grado di fornire i loro servizi su una base paneuropea». Questo è il futuro delle tlc per l’Europa, Ansip sembra non avere alcun dubbio, e anzi sembra essere più determinato che mai a mettere in atto il pacchetto Kroes il prima possibile.

Relativamente al principio di net neutrality, il vicepresidente ha invece dichiarato che esso  «deve essere inserito nella legislazione europea, anche per fornire chiarezza e certezza per gli investitori». Infine, riguardo all’allocazione dello spettro, Ansip ha spiegato: «Più questa risorsa naturale è divisa meno è efficiente», proprio per questo motivo «gli Stati membri dovrebbero lavorare insieme molto di più».

 

Elodie Dubois

Foto © European Community, 2014

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui