#cambiaquestaeuropa: la Boldrini lancia una consultazione pubblica

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L’iniziativa della presidente della Camera per coinvolgere i cittadini, perché «l’Europa deve ritrovare un nuovo slancio ripartendo dai principi che l’hanno ispirata»

L’Unione europea sta attraversando un momento storico difficile. La crisi dei migranti sta mettendo a dura prova il Vecchio Continente, troppo spesso diviso tra chi è disposto ad accogliere e chi invece, di fronte ai flussi migratori, preferisce “difendersi” alzando dei muri. La crisi economica, d’altra parte, non aiuta, e sono diversi gli Stati membri che si domandano quanto davvero sia “conveniente” restare in Europa, magari indicendo referendum, come quello, imminente, del Regno Unito. Il momento storico-economico che stiamo vivendo, del resto, offre facili sponde a ogni tipo di populismo, arma prediletta da molti politici per guadagnare voti.

euIn questo contesto difficile spesso viene a mancare una visione più ampia e si dimenticano i valori fondamentali sui quali si fonda questa Europa che, non a caso, è stata definita Unione europea. Succede così che ci si scordi che, al pari di ogni altro Paese, anche in questo caso sono i cittadini a fare l’Europa. Ed è forse proprio questo senso di cittadinanza e appartenenza che dovrebbe essere rafforzato per rendere il Vecchio Continente, di fatto, una vera Unione.

È in questa direzione che si colloca la campagna #cambiaquestaeuropa lanciata in questi giorni dalla presidente della Camera italiana, Laura Boldrini. Si tratta di un’iniziativa volta a coinvolgere gli italiani, dando loro la possibilità di esprimere la propria opinione sull’Europa. In che modo? Utilizzando la rete per rispondere a sette domande a risposta multipla elaborate dall’Istat. I cittadini potranno così descrivere l’Europa che vorrebbero, e offrire suggerimenti utili a cambiarla.

«Così com’è l’Europa non funziona – ha dichiarato la Boldrini – lo diciamo in molti. Ma lamentarsi non basta. È necessario che ognuno faccia sentire la propria voce e partecipi attivamente al cambiamento».

«L’Europa – ha spiegato la presidente della Camera – deve ritrovare un nuovo slancio ripartendo dai principi che l’hanno ispirata. Nella consapevolezza che per essere competitivi nella sfera globale e dare risposte alle grandi sfide che abbiamo davanti abbiamo bisogno di unire le forze in una casa comune».
La consultazione pubblica sarà online sul sito della Camera fino al 30 giugno.

 

 

 

Klivia Bohm

Foto © European Union and Creative Commons

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