A Bruxelles membri delle istituzioni, ricerca e imprenditoria si confrontano sull’ampio quadro legislativo discusso dalla Commissione europea
C’è anche la partnership per un sistema sanitario accessibile e innovativo al centro degli incontri tra Unione europea e Celac (Comunità di Stati Latinoamericani e dei Caraibi) in corso a Bruxelles. Attraverso il Global Gateway, l’Europa si offre di costruire legami solidi con altri Paesi, per assicurare terapie più accessibili, efficaci e di qualità.
La Commissione europea per lo Sviluppo e la Pan American Health Organization hanno firmato l’accordo per uno stanziamento di 3,8 milioni di dollari. Gli obiettivi sono il rafforzamento e l’armonizzazione del quadro normativo e il miglioramento delle tecnologie e delle capacità produttive locali.
Europan Health Summit
Dal canto suo, l’Ue sta introducendo una legislazione farmaceutica con le riforme più ampie degli ultimi 20 anni. L’obiettivo è un miglior accesso alle cure per tutti i pazienti, ma anche quello di rendere più competitiva l’industria di settore. La sfida è sapersi
adeguare alle nuove tecnologie, ai requisiti di sostenibilità e alla transizione digitale. Questo il focus principale dell’edizione estiva dello European Health Summit, organizzato al Residence Palace di Bruxelles nell’ambito dello European Business Summit, think tank che riunisce professionismo, istituzioni, ricerca ed imprenditoria per favorire la cooperazione tra pubblico e privato.
«Una grande opportunità per tutti noi di ascoltare informazioni di prima mano», introduce l’incontro Arnaud Thysen, direttore generale dello European Business Summit, riguardo alle proposte della Commissione europea in materia.
La via europea
«Non ci illudiamo che basti una legge per cambiare o influenzare decisioni importanti, come ad esempio gli investimenti», apre i panel dello European Health Summit Sandra Gallina, direttrice generale Sante, commissione per la Salute e la sicurezza alimentare. «Ma ci sono molti aspetti che verranno presi in considerazione, secondo diverse priorità per aree». Ad esempio le biotecnologie e la digitalizzazione, in un quadro generale molto ampio che include più discipline.
Bisogna muoversi seguendo la «via europea», sottolinea Gallina, in un contesto geopolitico in cui l’Ue deve affermare la propria autonomia strategica. Così il sistema sanitario europeo potrà beneficiare di un mercato più innovativo e competitivo, «non possiamo pensare a 27 membri senza un mercato comune». Ulteriore enfasi è posta sull’accessibilità transfrontaliera alle terapie. Sarà cruciale la spinta che la digitalizzazione può dare, per abbattere i costi e aumentare l’efficienza.
Criticità e discussione istituzionale
Le premesse della riforma sono buone, «ma ci sono ancora questioni migliorabili», commenta Antonella Cardone, Ceo dell’associazione Cancer Patients Europe. Ad esempio per quanto concerne la definizione di «bisogni medici, che dipende da tanti fattori: dal paziente, dal sistema sanitario, dai fornitori. Tutti le parti devono avere voce in capitolo. Ma una legge non può stare al passo con un’evoluzione costante di questi bisogni, che va in parallelo con uno sviluppo tecnologico rapidissimo».
Allo stato attuale, «il 48% dell’innovazione viene dagli Stati Uniti, contro il 22% dall’Ue. Per noi, per i pazienti, non è solo una questione di mercato, ma di ricerca scientifica e accesso agli studi clinici. Non poterlo fare è un problema». «Tutti i prodotti essenziali dovrebbero essere prodotti in Europa», aggiunge Sirpa Pietikäinen, «a partire dal paracetamolo per i farmaci contro il cancro. In caso di crisi, ci darebbe un certo grado di autonomia».
Il Parlamento europeo, tuttavia, ha in programma una discussione su strumenti come l’Open Medicine Fund e la Platform of Innovation and Fund, per raggiungere degli standard minimi in tutto il continente.
Prossima ondata di innovazione
Nodi da risolvere nel rapporto tra settore pubblico e privato riguardano principalmente la proprietà intellettuale e l’accessibilità delle cure. La Commissione europea non vuole ridurre la protezione normativa verso i prodotti, concedendo incentivi alle imprese che conducono direttamente le ricerche e producono i medicinali. Ma l’industria non è particolarmente d’accordo, perché i costi dello sviluppo restano ancora alti. I privati chiedono quindi un maggiore coinvolgimento nel processo decisionale e l’agevolazione nei negoziati con i singoli Stati membri dell’Ue.
L’Europa ha competenze diffuse nelle biotecnologie, come ha anche dimostrato durante la pandemia. Però non sempre questo si traduce in un’azione efficace nel trattamento dei pazienti. L’attuale proposta della Commissione, ad esempio, non tiene conto di innovazioni come il CGT, terapie cellulari e genetiche. Queste nuove tecniche all’avanguardia potranno guidare verso un’innovazione più concreta.
Resilienza del sistema sanitario
La già citata pandemia di Covid-19 rappresenta ora un riferimento per quanto riguarda la resilienza del sistema sanitario. La crisi sanitaria ha svelato una debolezza strutturale tecnologica, non subito in grado di incontrare la domanda d’accesso dei pazienti. Ma anche dall’altro lato, il personale sanitario è risultato molto vulnerabile e le forniture non sempre a disposizione.
La scarsità degli investimenti nella salute pubblica ha portato a un’impreparazione ovviata da aiuti esterni. «Come possiamo assicurare le risorse necessarie a rendere il nostro sistema sanitario più resiliente?», si chiede Csaba Kontor, funzionario permanente dell’Ungheria presso le istituzioni europee. «Questo è uno dei temi più importanti». Ecco perché la riforma sanitaria che l’Ue sta per porre in essere è vista come un’ottima opportunità per un dibattito migliore, più partecipato e basato sulle evidenze scientifiche. Armonizzare i meccanismi regolatori può creare un sistema più allettante e dare all’Ue quel ruolo centrale che tutti gli attori vogliono vedere.
Prossimo appuntamento con l’European Health Summit sarà il 7 dicembre sempre a Bruxelles.
Raisa Ambros
Foto © EBS, World Bank, UNECE, University of Birmingham, Purdue Global













