Giornate Fai 2026: luoghi aperti in tutta Italia

0
400
Giornate Fai 2026

780 siti straordinari aperti dal Fai il 21 e 22 marzo: palazzi, giardini, teatri e borghi da visitare in oltre 400 Città italiane

Anche quest’anno il FaiFondo per l’ambiente italiano promuove, sabato 21 e domenica 22 marzo, l’apertura e la visita di ben 780 luoghi, molti dei quali solitamente inaccessibili, con visite guidate in 400 Città d’Italia.

È dal 1993, anno della prima edizione delle Giornate Fai di Primavera, ad oggi, che oltre 13 milioni di italiani hanno scoperto, grazie al Fai e al suo esercito di volontari e apprendisti ciceroni17.000 luoghi particolari in città, borghi e castelli esistenti nel nostro Paese.

«È fondamentale riscoprire le nostre bellezze per essere consapevoli di un patrimonio che abbiamo il dovere di tutelare, valorizzare e custodire, e lo facciamo insieme al FAI» – così ha dichiarato il ministro della Cultura Alessandro Giuli, qualche giorno fa, presentando alla stampa le Giornate di Primavera Fai.

Aperture

Roma

Tra le aperture si segnala nella Capitale:

  • un ambiente non accessibile al pubblico, quale il Palazzo del Ministero dell’Istruzione e del Merito a Trastevere, progettato nel 1912 da Cesare Bazzani, che apre per volontà del ministro Giuseppe Valditara;
  • la Corte Suprema di Cassazione, con sede presso il Palazzo di Giustizia realizzato dall’architetto Calderini tra il 1888 e il 1910;
  • il Palazzo della Cancelleria, di architettura rinascimentale, sede di tribunali ecclesiastici come la Sacra Rota.
Milano

Nel Capoluogo lombardo apre:

  • il Palazzo delle Finanze, costruito negli anni Trenta, dove si accederà al bunker e al caveau;
  • la sede Rai di Corso Sempione con studi televisivi e cinque radiofonici.
Emilia Romagna

Complesso di San Giovanni in Monte a Bologna, nato come convento poi divenuto carcere, è oggi sede di un Dipartimento dell’Università.

Piacenza sarà aperto l’ex Monastero di San Sisto, trasformato in caserma che ospita il 2° Reggimento Genio Pontieri.

Il Castello di Guiglia (Modena), noto anche come Castello Montecuccoli.

Campania

A Napoli apre lo Stadio Maradona, inaugurato nel 1959; in Liguria la Lanterna di Genova; a Sarzana (SP) la Stazione Elicotteri della Marina Militare.

Piemonte

Torino, il Palazzo di Città, sede del Municipio, con ambienti riccamente decorati come la Sala del Sindaco, la Sala dei Marmi e la Sala del Consiglio; l’Opificio delle Rosine, storica istituzione cittadina nata nel 1756 per sostenere l’emancipazione femminile attraverso il lavoro autonomo.

Sicilia

Porta Nuova a Palermo; a Messina, il rinascimentale Monastero benedettino di San Placido Calonero, che ospita l’Istituto Agrario Cuppari, ma anche l’Enoteca Provinciale di Messina, con il Museo del Vino e la cantina storica da poco restaurata.

Toscana

Firenze il Palazzo Buontalenti, o Casino Mediceo di San Marco, edificato come “officina del Granduca Francesco I” ed oggi sede di un Istituto of Transnational Governance.

Veneto

Sarà aperto l’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale a Padova e, a Venezia, il Palazzo Cerretani.

Umbria

Un inedito itinerario è stato creato per commemorare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, con aperture in otto Regioni.

Giornate Fai 2026Si potrà così visitare il Santuario di San Donato con l’adiacente Giardino Storico di San Francesco a Ripacandida (PZ) – la piccola Assisi lucana – dove si trovano affreschi del ’500; il Complesso francescano di San Bernardino a Caravaggio (BG) con un prezioso ciclo di affreschi raffigurante la Passione di Cristo.

Visite al Convento di San Fortunato a Montefalco (PG), con affreschi di Benozzo Gozzoli, e al Bosco di San Francesco, Bene FAI ad Assisi (PG), ai piedi della Basilica di San Francesco, dove si può ammirare il “Terzo Paradiso”, opera di Michelangelo Pistoletto.

Ville e giardini storici

Tante le aperture di ville:

  • Villa del Dosso a Somma Lombardo (VA); l’ex Colonia Marina Stella Maris” a Montesilvano (PE), inaugurata nel 1939 ed ispirata al linguaggio futurista, con una caratteristica pianta a forma di aereo;
  • il Giardino storico di Villa Sgariglia a Grottammare (AP), solitamente non accessibile, progettato nel 1700 come luogo di contemplazione e svago;
  • il “Giardino Incantato” della Villa Lorenzetti a Massa, che ospita 500 esemplari appartenenti a 70 specie diverse di camelie.

Teatri e aziende aperti al pubblico

Tra i teatri si segnala:

  • Teatro Rossi di Macerata, gioiello del 1700;
  • Teatro Margherita a Bari, di recente restaurato;
  • Teatro Puccini a Merano;
  • Teatro Flavio Vespasiano a Rieti.

Vi sono anche aziende produttive che apriranno i loro stabilimenti, come il Gruppo industriale alimenti surgelati Gias di Mongrassano (CZ) – solo sabato 21 – che valorizza le eccellenze agricole del territorio.

Luoghi visitabili nel Lazio

Nel Lazio sarà possibile visitare l’Episcopio di Frascati, il Santuario di San Francesco a Poggio Bustone (Rieti) e, sempre in territorio reatino, a Fara Sabina, il Teatro Potlach.

Isola Liri (Frosinone) il pubblico potrà scoprire i luoghi legati alla produzione della carta, fiorente durante il Regno di Napoli, che ospitò anche il Re Ferdinando II di Borbone.

Aprirà inoltre l’ex cartiera Lefebre, fondata nel 1812 all’interno dell’ex convento dei Carmelitani, che introdusse le “vasche olandesi”, dove venivano lavati ed impastati gli stracci, materia prima per realizzare le uniformi dell’esercito borbonico.

Il valore culturale del Fai

In questi due giorni, come ha ricordato il presidente del Fai Marco Magnifico, il Fondo per l’ambiente italiano racconterà ai cittadini i beni culturali e paesaggistici restaurati grazie alle donazioni e resi fruibili a tutti, illustrati dagli apprendisti ciceroni, giovani studenti della scuola secondaria appositamente formati per raccontare le bellezze e la loro storia – che è anche quella dell’Italia.

 

Giancarlo Cocco 

Foto © Turismo Roma, Ministero della Cultura, Agenzia Dire

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui