Angie Hughes

Angie Hughes

Scrivere in italiano per me è una prova e una conquista, dopo aver studiato tanti anni la lingua di Dante. Proverò ad ammorbidire il punto di vista della City nei confronti dell'Europa e delle Istituzioni comunitarie, magari proprio sugli argomenti più prossimi al mio mondo, quello delle banche.

Johnson vede Juncker, ma ancora nessuna novità per la Brexit

Il primo ministro britannico, inseguito dai contestatori, diserta la conferenza stampa col premier lussemburghese. Intanto Gibilterra convoca le elezioni prima della scadenza

Come previsto il primo faccia a faccia tra i vertici del Regno Unito e della Commissione europea, Boris Johnson e Jean-Claude Juncker, a Lussemburgo, si è concluso con l’ennesima fumata nera sulla Brexit. Al pranzo di lavoro il nuovo premier britannico non ha portato le “proposte concrete” alternative al backstop per il confine irlandese di […]

di 16 Settembre 2019 Leggi tutto

Incognita Brexit con no-deal, chi deciderà cosa?

Lascia anche ministra Lavoro, Johnson nomina un’altra “remainer”. Pure il francese Le Drian esclude rinvio, «non si può ricominciare a discutere ogni 3 mesi»

Un’altra settimana bollente si chiude per il Regno Unito. Il premier britannico, Boris Johnson, ha stabilito che sarà la ministra dell’Ambiente e lo sviluppo rurale Therese Coffey a prendere il posto della ministra del Lavoro e delle pensioni Amber Rudd, che si è dimessa ieri dal suo incarico – ha anche lasciato il gruppo parlamentare […]

di 8 Settembre 2019 Leggi tutto

Brexit: rivolta contro Boris Johnson, è corsa contro il tempo

Dalle defezioni tra le fila dei conservatori alle contromosse delle opposizioni fino alle iniziative legali: si preannuncia un autunno caldo

Forse sul divorzio di Londra da Bruxelles – la cosiddetta Brexit – la vera battaglia è appena cominciata: dopo l’iniziale shock provocato dalla decisione del premier Boris Johnson di chiudere il Parlamento, sia i sostenitori del Remain che i fautori di un’uscita negoziata dall’Ue hanno aperto un fronte politico e giudiziario contro il premier britannico, […]

di 29 Agosto 2019 Leggi tutto

Brexit, Corbyn si propone come premier per evitare “no deal”

Soluzione per chiedere un’altra proroga e convocare nuove elezioni. «Pronto a guidare un governo di transizione che porti il Paese a elezioni anticipate e un nuovo referendum»

Il leader laburista britannico Jeremy Corbyn ha chiesto ai ribelli Tories e agli altri partiti di opposizione di appoggiare una mozione di sfiducia contro il governo di Boris Johnson e di conferirgli l’incarico di premier per il tempo necessario a scongiurare una “disastrosa” uscita dall’Unione europea (Brexit) senza un accordo (no-deal), chiedendo un’altra proroga a […]

di 15 Agosto 2019 Leggi tutto

Bolton: Usa pronti a trattare accordo commerciale con Regno Unito

Consigliere Trump incontra Johnson a Londra. «Appoggeremmo “con entusiasmo” una Brexit senza accordo». Previsto ritiro dalle strutture istituzionali dell’Ue nei prossimi giorni

Gli Stati Uniti sosterrebbero una Brexit senza accordo se questa fosse la decisione del governo britannico: lo ha dichiarato oggi il consigliere per la Sicurezza nazionale Usa, John Bolton, a Londra per due giorni di incontri. «Se questa è la decisione del governo britannico, la sosterremmo con entusiasmo», ha commentato Bolton, ripreso dalla stampa statunitense. […]

di 12 Agosto 2019 Leggi tutto

Regno Unito fuori dall’Unione europea a tutti i costi

Brexit, Johnson conferma l’addio all’Ue il 31/10. Anche in Irlanda del Nord, dopo Scozia e Galles, attacchi per opzione “no deal”. E per il rischio abolizione del backstop

L’aveva promesso Boris Johnson: non ci saranno soluzioni alternative, il Regno Unito uscirà dall’Unione europea il 31 ottobre prossimo «senza se e senza ma». E per ora, a differenza di chi lo ha preceduto, gli unici viaggi del primo ministro britannico sono solo nelle terre facenti parte dell’Union Jack. Che gli stanno riservando non poche […]

di 31 Luglio 2019 Leggi tutto

Inizia l’era Johnson, si realizzerà davvero la Brexit?

La nuova destra Tory al potere. Defenestrati quasi tutti gli oppositori, tanti quarantenni, donne e rappresentanti delle minoranze. Ma a Bruxelles il clima non cambia

Un governo quasi totalmente cancellato rispetto alla compagine di Theresa May, con una quindicina di ministri uscenti di spicco scaricati. Boris Johnson, ufficialmente nuovo premier britannico, porta con sé al numero 10 di Downing Street un governo interamente concentrato sull’esecuzione della Brexit, un’uscita da fare dopo 46 anni di unione entro il previsto 31 ottobre, […]

di 24 Luglio 2019 Leggi tutto

Sondaggi shock, fallisce il negoziato Tory-Labour per la Brexit

Corbyn rompe dopo le ultime previsioni, dimissioni della premier May sempre più vicine. Tanti gli aspiranti, mentre Farage cresce sempre di più

Come il calabrone che non si sa come faccia a volare viste le dimensioni, nel Regno Unito si prevede da mesi il naufragio di Theresa May ma poi non avviene mai. Anche se questa volta il rischio che il governo britannico affondi definitivamente è evidente. Per i più è iniziato il countdown verso l’addio della […]

di 17 Maggio 2019 Leggi tutto

La marcia del milione di persone a Londra pro-Ue ha colpito nel segno

La petizione per la revoca della Brexit ha raggiunto 5,7 milioni di firme. Sarà adottato un emendamento alla Camera dei Comuni, ora si attende la risposta del premier May

Come auspicato “dal (Vecchio) Continente”, si prospetta una rivolta di una parte delle persone nel Regno Unito sulla Brexit. Gli organizzatori della marcia di sabato per un secondo referendum sul divorzio della Gran Bretagna dall’Unione europea hanno affermano che la partecipazione a Londra «ha superato ogni aspettativa», arrivando attorno ad un milione di persone in […]

di 25 Marzo 2019 Leggi tutto

May chiede rinvio Brexit al 30 giugno: «È ora che Parlamento decida»

Risposta gelida della Commissione Ue: non si vada oltre 23 maggio, «prima approvate l’accordo». Rischio di incertezza legale per le elezioni europee

A nove giorni dalla data prevista della Brexit, dopo che in passato ci si è impuntati perfino più sull’orario, la premier britannica Theresa May ha chiesto il rinvio del divorzio dall’Unione europea dal 29 marzo a «non oltre il 30 giugno». Una proroga breve, a patto di riuscire finalmente a strappare quella ratifica di Westminster […]

di 20 Marzo 2019 Leggi tutto