Sicurezza Stradale: appuntamento a Milano il 23 maggio

Un incontro centrato sull’assistenza medico-legale alle vittime e alle loro famiglie, con il patrocinio dell’Ospedale Niguarda e della Regione Lombardia

Il fenomeno infortunistico è oggetto di sempre maggiore attenzione da parte delle istituzioni nazionali e internazionali, ciononostante il numero delle vittime degli incidenti stradali si attesta su livelli inaccettabili. Un dato di cui l’Unione europea è consapevole, che ha adottato con il Road Safety Programme un approccio basato sull’ “Obiettivo zero vittime”, in stretta collaborazione con le autorità dei Paesi membri per lo sviluppo di iniziative nazionali e la definizione di obiettivi comuni anche mediante il sostegno di campagne pubbliche di sensibilizzazione.

In Italia la situazione non si discosta significativamente dal quadro europeo: i dati più aggiornati relativi al 2017, basati sui dati forniti da polizia e carabinieri, ci dicono che, sebbene i sinistri siano lievemente diminuiti rispetto alla precedente rilevazione, con un calo del 2,5%, dall’altro vi è un leggero aumento del numero di vittime.  Più precisamente, per quanto riguarda le violazioni del Codice della Strada e le relative conseguenze risultano 1.999.469 infrazioni stradali accertate, 44.305 patenti di guida e 45.875 carte di circolazione ritirate, 2.946.906 punti patente decurtati.

Di questi dati e di molto altro si parlerà a Milano il prossimo 23 maggio, con un evento intitolato: “Sicurezza Stradale: assistenza medica e legale alle vittime e alle loro famiglie”, con il patrocinio dell’Ospedale Niguarda e della Regione Lombardia, nonché con la collaborazione di Avis Onlus, BeGov onlus, Il Bello che Avanza siamo noi e la Fondazione Vulnus.

“L’evento”, fa sapere Margareta Florea, fondatrice e presidente de Il Bello che avanza siamo noi“, è gratuito e aperto al pubblico e vedrà la partecipazione di professionisti del settore medico, legale, nonché di esponenti del mondo delle istituzioni pubbliche.
In questo quadro, si registra positivamente anche la recente sottoscrizione, tra le associazioni BeGov onlus e Il Bello che Avanza siamo noi, di un Protocollo d’Intesa con la finalità di realizzare attività tese ad aumentare la partecipazione attiva e propositiva dei cittadini nella vita politica e amministrativa, coinvolgendo giovani, studenti e professionisti, per contribuire a creare delle esperienze che saranno fondamentali per il miglioramento della società. Conseguentemente saranno realizzate iniziative coerenti a queste finalità, mediante corsi  progetti, convegni e conferenze, tirocini professionalizzanti e whorkshop.

L’iniziativa del 23 di maggio rappresenta dunque il primo appuntamento di una lunga serie di attività, destinate a favorire l’incremento dei livelli di consapevolezza e la condivisione dei valori fondamentali, a partire dal valore centrale del rispetto delle regole per il progresso e l’ordinata evoluzione delle comunità umani e civili.

 

Francesca Agostino

Foto © Wikimedia Commons

 

Articolo precedenteUn polacco vince il “Communication Prize” al Best UK Sommelier 2018
Articolo successivoErdogan a Sarajevo, bagno di folla fra turchi d’Europa
Francesca Agostino
San Giorgio Morgeto, Reggio Calabria. Vive a Roma dal 2006. Critica d'arte e letteraria. Plurilaureata (Scienze Politiche e Giurisprudenza), dal 2012, a seguito di tirocinio formativo presso Servizio Studi "Bilancio dello Stato" della Camera dei deputati, lavora come consulente parlamentare presso un ufficio legislativo. Dal 2013 promuove annualmente la kermesse “San Giorgio, Una rosa un libro”, evento fieristico editoriale e letterario nell'area metropolitana di Reggio Calabria, con il Patrocinio della CNI UNESCO in adesione a Giornata Mondiale del libro. E’ autrice della ricerca comparata che ha portato alla “scoperta” del Vicolo più stretto d’Italia, a San Giorgio Morgeto, da lei stessa ribattezzato, sulla base di leggende e racconti locali, “Il Passetto del Re” e divenuto attrazione turistica di centinaia di visitatori. Il suo impegno per la valorizzazione della tradizione popolare le è valsa la Benemerenza civica conferitale nel 2014. Dal 2015 è componente del Comitato Giovani della CNI UNESCO per la Regione Calabria. Collabora con l’editoriale mensile “Il Corriere della Piana”. E’ autrice di un libro-racconto, pubblicato nel 2014 dalla casa editrice “Città del Sole edizioni”, intitolato “Volo Solo. Lo straordinario racconto di un aviatore militare italiano durante la Seconda Guerra Mondiale”. Cura periodicamente mostre artistiche riservate ad autori emergenti. E’ promotrice ed ideatrice della filiera intercomunale per la promozione del “Sentiero del Brigante”, in Calabria, quale itinerario culturale europeo presso il Consiglio d’Europa. Ha ideato, per le politiche di sviluppo turistico in Calabria, la proposta progettuale per il riconoscimento del "Tramonto sullo Stromboli" come "Patrimonio Mondiale dell'Umanità".

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui