Norvegia, tra cultura e natura

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Non solo fiordi, la capitale Oslo culla dell’arte internazionale. Isole, ghiacciai e Bergen. Trondheim, capitale medioevale

Conosciuto soprattutto per le albore boreali e il sole di mezzanotte, il territorio norvegese si caratterizza per la simbiosi uomo-natura. Territorio unico perché quasi totalmente montuoso, con brevi fiumi ma impetuosi (a causa dei rilievi) e numerosi laghi che lo rendono unico, insieme ai caratteristici fiordi. Grazie alle correnti del Golfo la temperatura non è così rigida come si può immaginare, soprattutto sul versante occidentale.

Il maggiore centro culturale è ovviamente la capitale Oslo, dove sono presenti le principali università, biblioteche e musei, fra cui quello dedicato al famoso pittore norvegese Edvard Munch, celebre per “L’urlo” (che però si trova alla Galleria Nazionale).

Più antica fra le capitali scandinave, fondata nel 1050, Oslo è conosciuta nel mondo soprattutto perché dal 1901 ogni 10 dicembre è sede della consegna del premio Nobel per la pace. E del concerto, al quale partecipano noti artisti internazionali, il giorno seguente la premiazione.

Tra le attrazioni più famose da visitare la Akershus Fortress, una fortezza medievale costruito intorno al 1300, il Parco di Vigeland, il Teatro nazionale, il Museo delle navi vichinghe, il Museo della nave Fram, il Museo Kon-Tiki, il Norsk Folkemuseum (il museo del folclore norvegese), il Trampolino di Holmenkollen e il parco dei divertimenti Tusenfryd (appena fuori città).

Prossimi appuntamenti:

Notte della cultura: venerdì 24 settembre istituzioni culturali norvegesi ed edifici pubblici restano aperti al pubblico durante tutta la notte. E’ possibile partecipare a visite guidate e a varie manifestazioni di musica, teatro, arte, letteratura, cinema.

Gay & Lesbian Film Festival: dal 24 settembre al 10 ottobre. Ventesima edizione.

Oslo Marathon: 26 settembre. Sedicesima maratona e mezza maratona della capitale norvegese. Partenza Festningsplassen alla Fortezza Akershus.

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BERGEN, LA PORTA DEI FIORDI

Seconda città del Paese, Bergen è soprannominata la “capitale dei fiordi” della Norvegia perché è posizionata tra il più lungo (Sognefjord) e il più scenografico (Hardangerfjord, circondato da floridi frutteti). Fondata nel 1070, situata tra isole, ghiacciai e montagne boscose, Bergen è da sempre legata al mare. Centro portuale tra i più importanti del nord Europa durante il Medioevo fece parte della Lega Anseatica. Nel quartiere di Bryggen, patrimonio mondiale dell’Unesco, si può visitare il museo dedicato al periodo e le stanze dell’Assemblea Anseatica (lo Schøtstuene). Da vedere il mercato del pesce (Fisketorget) all’aperto, il panorama della città dalle funivie Fløibanen e Ulriksbanen, la torre Rosenkrantz, l’adiacente Palazzo Reale, la chiesa Mariakirken, la cattedrale Domkirke (fra le poche costruzioni in legno sopravvissuta ai numerosi incendi della città), l’Acquario più grande del nord Europa, i tanti musei e le gallerie d’arte, la casa di Edvard Grieg a Troldhaugen. Dal 20 al 27 ottobre si terrà il BIFF, Bergen International Film Festival.

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LA CATTEDRALE DI TRONDHEIM, SANTUARIO NAZIONALE

Terza città norvegese, Trondheim è stata la capitale nel Medioevo quando fu costruita l’imponente Cattedrale di Nidaros che conserva le spoglie dei primi monarchi e che oggi è meta di pellegrinaggio e turismo. Caratterizzata dai suggestivi edifici in legno, le strade lastricate, le gallerie d’arte e le moderne boutique, così come per i tipici tram che la attraversano, Trondheim è un importante centro universitario, soprattutto per le nuove tecnologie. Qui si tiene la Conferenza dei Rettori e dei Presidenti delle Università Europee di Tecnologia, il 24 e 25 settembre per la ventinovesima volta. Da visitare il Museo Ringve, museo nazionale norvegese di musica e strumenti musicali, la residenza reale Stiftsgården, palazzo in legno più grande della Scandinavia e il Museo delle tradizioni popolari del Trøndelag.

 

Giovanni De Negri (dal settimanale nazionale Il Punto n° 39/2010, versione cartacea qui: 91)

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Giovanni De Negri
Giornalista professionista ed esperto di comunicazione ha iniziato come conduttore in alcune emittenti televisive locali per poi passare a ogni altro genere di media: quotidiani, periodici, radio, web. Ha alternato l’intensa attività giornalistica con quella di amministratore di società e di docente, a contratto titolare di insegnamento o come cultore della materia, presso Università pubbliche e private, italiane e straniere, per l’Esercito e per la Scuola superiore dell’economia e delle finanze. Ha inoltre lavorato presso Uffici stampa della P.A. (Palazzo Chigi, Regione Lazio e Comune di Roma) e realizzato eventi/convegni presso la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL)

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