Alla vigilia della Seconda Conferenza Internazionale sulle metodologie dell’alimentazione incontro a Roma con l’Unione Interparlamentare
Il Direttore Generale della FAO José Graziano da Silva ha esortato oggi i legislatori provenienti da ogni parte del mondo, riunitisi per l’occasione nella Città Eterna, a fare la loro parte per trasformare in risultati positivi gli impregni per assicurare a tutti una dieta più sana, che i governi sono attesi sottoscrivere alla conferenza mondiale sulla nutrizione di questa settimana.
«Migliorare la nutrizione richiede uno sforzo congiunto. E’ necessaria una legislazione ben definita che miri a migliorare i sistemi alimentari, assicurare diete sane e a potenziare i pasti nelle scuole. Richiede budget pubblici adeguati e quadri legislativi solidi che permettano di consolidare i risultati raggiunti e continuare a migliorare» ha affermato Graziano da Silva. Il Direttore Generale della FAO é intervenuto al meeting organizzato a Roma dall’Unione Interparlamentare (IPU nell’acronimo inglese) che rappresenta i legislatori di oltre 170 Paesi.
L’ evento, intitolato “Parlamenti per una nutrizione migliore”, ha permesso l’interscambio di punti di vista su questioni chiave, opportunità e rischi legati alla nutrizione in vista della Seconda Conferenza Internazionale sulla Nutrizione (ICN2) che si terrà da domani, mercoledì 19, fino a venerdì 21 novembre nell’Urbe.
Più di 90 ministri e centinaia di funzionari governativi parteciperanno ad ICN2, organizzata dalla FAO e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). I Paesi partecipanti dovrebbero approvare la Dichiarazione di Roma sulla Nutrizione e il Quadro Operativo che delineano raccomandazioni per politiche e programmi volti ad affrontare il tema della nutrizione in diversi settori.
Nel suo intervento alla riunione di oggi presso il Campidoglio, Pier Ferdinando Casini, Presidente Onorario di IPU, ha espresso il suo auspicio a che ICN2 «sappia incitare tutti i soggetti interessati, compresi i parlamenti, a prendere le azioni necessarie perché vengano delineate e attuate politiche coerenti e azioni meglio coordinate per assicurare un approccio sostenibile alla nutrizione».
Casini ha descritto i parlamenti come «uno tra gli attori più importanti per realizzare l’agenda di ICN2 a livello dei Paesi». Ha poi sottolineato che le assemblee legislative possono rivedere, monitorare e supervisionare le azioni governative, incluse l’attuazione delle politiche e le normative relative alla nutrizione, oltre ad assicurare che queste siano realizzate a dovere. I risultati dell’incontro “Parlamenti per una nutrizione migliore” saranno presentati in forma di dichiarazione ad ICN2 l’ultimo giorno dei lavori.
Durante la riunione di oggi il Network dei Parlamentari dell’America Latina ha riconosciuto al Direttore Generale della FAO un premio per il suo impegno e supporto del Fronte Parlamentare regionale contro la Fame, istituito nel 2009 nel contesto dell’Iniziativa America Latina e Caraibi Senza Fame sostenuta dalla FAO. La regione é la prima ad aver raggiunto il Primo Obiettivo del Millennio (MDG-1) di ridurre della metà la percentuale di popolazione sottoalimentata entro il 2015.
La riunione di oggi con il gruppo internazionale di parlamentari rientra negli sforzi della FAO per coinvolgere un numero più ampio di soggetti nell’affrontare i temi della fame e della nutrizione. In vista di ICN2, riunioni simili sono state organizzate con i rappresentanti della Società Civile e del Settore Privato.
Fiasha Van Dijk
©FAO/J.Belgrave













