Ryan Gosling è The Gray Man

0
686
The Gray Man

Azione, esplosioni, inseguimenti nel nuovo film dei fratelli Russo dal 22 luglio su Netflix

Nell’estate afosa 2022 siete pronti a immergervi in una spy story ad alto tasso adrenalinico? The Gray Man, disponibile su Netflix dal 22 luglio, vi catapulterà in un action movie dove non avrete tempo di fermarvi a pensare perché ogni scena sarà in grado di catturare la vostra attenzione.

The Gray Man

La regia del film è firmata da Anthony e Joe Russo da una sceneggiatura di Joe Russo, Christopher Markus, Stephen McFeely. Basato sul bestseller “Tre giorni per un delitto” di Mark Greaney, nel film, oltre a Ryan Gosling vediamo Chris Evans sotto una veste insolita per chi lo ricorda come Avenger! Nel cast anche Ana de Armas, Jessica Henwick, Wagner Moura, Dhanush, Billy Bob Thornton, Alfre Woodard, Regé-Jean Page, Julia Butters, Eme Ikwuakor, Scott Haze.

Action movie dalle tinte spy

Quando l’agente più abile della Cia, la cui identità è ignota, scopre i segreti dell’agenzia, un ex collega psicopatico mette una taglia sulla sua testa, innescando una caccia all’uomo a cui partecipano assassini da tutto il Mondo.

E per tutta la durata del film siamo catapultati da un capo all’altro del Pianeta quasi alla velocità della luce ma con una metodica precisione.

The Gray Man

Sarà che i fratelli Russo ci hanno abituati a un certo tipo di cinema (Captain America: The Winter Soldier, Ant-Man, Captain America: Civil War, Avengers: Infinity War, Captain Marvel, Avengers: Endgame), The Gray Man, prodotto da Netflix/Agbo, non delude le aspettative perché ha la giusta dose di storia avvincente mista a inseguimenti mozzafiato, sparatorie sorprendenti, effetti speciali esplosivi.

La storia

Chi è il Gray Man? Un agente della Cia Court Gentry (Ryan Gosling) detto anche Sierra Six prelevato da un penitenziario federale e assoldato dall’ex supervisore Donald Fitzroy (Billy Bob Thornton), Gentry un tempo era un sicario a pagamento esperto e approvato dall’agenzia.

Quando la situazione cambia Sierra diventa l’obiettivo di una caccia internazionale lanciata da Lloyd Hansen (Chris Evans), un ex collega della Cia che farà di tutto per eliminarlo. Sierra non è solo però, dalla sua parte ha l’agente Dani Miranda (Ana de Armas).

Dal romanzo al cinema

Molto spesso il cinema si fa conquistare da storie avvincenti che hanno dato il successo a libri diventati bestseller.

The Gray Man

«Siamo rimasti colpiti dalla prosa dettagliata di Mark Greaney che svolge una ricerca minuziosa e mostra inventiva nella descrizione dei personaggi. Abbiamo sempre cercato di esplorare un determinato genere. Le spie sono persone con dei segreti, vivono la vita nell’anonimato e devono sapersi spostare senza essere viste o riconosciute», sottolineano Anthony e Joe Russo.

Certamente il percorso dalle pagine allo schermo non è mai così semplice. «Sono stati necessari nove anni per sviluppare il soggetto perché eravamo occupati con Marvel», proseguono i due registi.

Cinema anni Settanta

Ad alimentare la realizzazione c’è poi l’ispirazione tratta dai thriller anni Settanta. «Nostro padre li guardava con passione e ce li proponeva spesso, tanto da stabilire un legame emotivo con il genere», rivelano.

The Gray Man è un film che presenta diverse analogie con quel tipo di qualità cinematografica e porterà lo spettatore a stare con il fiato sospeso fino alla fine, grazie anche agli eventi che si svolgono molto rapidamente.

Complessità, pericolosità e una trama intricata

In The Gray Man colpiscono le tante scene d’azione. Spiccano in particolare quelle girate a Praga, sequenze cruciali, intense e realistiche nella trama del film.

«Non so come abbiamo fatto a chiudere la piazza di Praga ma sono stati dieci giorni di spari, esplosioni e scontri tra auto», ricorda Joe Russo.

Va detto che Chris Lowe ha trasformato completamente lo spazio. Tutto quello che si vede nel centro della piazza è stato ricreato dalla produzione.

Six, un eroe analogico

«Questo è il tipo di film che avrei amato da giovane e che mi ha spinto a voler diventare attore. Include sequenze d’azione e allestimenti straordinari senza distrarre dalle vicende dei personaggi. È facile immedesimarsi in Six perché è un eroe analogico in un mondo digitale», spiega Gosling.

Evans/Lloyd

«Ho letto il copione e ho sentito un’affinità nei confronti di Lloyd. Raramente ho l’opportunità di interpretare ruoli del genere. Non penso che gli altri mi vedano così ma, come attore, non vedi l’ora di rivestire i suoi panni!», evidenzia Evans.

The Gray Man, le location

Le riprese del film firmato Netflix hanno avuto un percorso piuttosto movimentato. Sono oltre sette le location tra cui Los Angeles, la Francia, la Repubblica Ceca, la Thailandia, l’Austria e l’Azerbaigian. Il tutto è stato possibile grazie a una troupe internazionale composta da oltre mille persone.

Lo scenografo Dennis Gassner ha creato ventuno set all’interno di un ex hangar di Boeing di più di centomila metri quadrati a Long Beach.

In Francia la produzione si è stabilita nel bellissimo Chateau de Chantilly, lo storico castello con lago artificiale un museo d’arte in uno spazio di 19mila acri. In questo luogo meraviglioso le riprese si sono svolte di notte dopo la chiusura ai tanti visitatori.

 

Alessandra Caputo

Foto © 2022 Netflix, Inc.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui