Mattarella a Bruxelles: «Privilegiare le politiche europee su quelle nazionali»

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Il presidente della Repubblica italiano a colloquio con i vertici dell’Ue: Martin Schulz, Federica Mogherini, Donald Tusk e, nel pomeriggio, Jean Claude Juncker

«Il Parlamento europeo è cresciuto per compiti e importanza. Ma deve crescere ulteriormente e riconquistare la fiducia dei cittadini europei». Così si è espresso Sergio Mattarella nel corso del suo intervento davanti agli eurodeputati italiani a Bruxelles. Dopo essere stato ieri a Berlino, meta della sua prima visita ufficiale internazionale, durante la quale il Capo dello Stato italiano ha incontrato  Joachim Gauck e la Cancelliera Angela Merkel, oggi Mattarella si trova a Bruxelles. Fittissima l’agenda della giornata, che si è aperta con l’incontro con il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, per poi proseguire con un saluto agli eurodeputati italiani, e gli incontri con Federica Mogherini,  Alto rappresentante per la politica estera, e Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo. Nel pomeriggio, infine, Mattarella incontrerà il presidente della Commissione, Jean Claude Juncker.

 

Sergio MATARELLA, Martin SCHULZ - EP President

Nel suo discorso agli europarlamentari italiani, il Capo dello Stato ha puntato l’attenzione sulla necessità di stimolare, a livello nazionale, una maggior integrazione europea, tanto più fra i giovani. «È giusto e importante – ha dichiarato Mattarella – avere un migliore rapporto con i Parlamenti nazionali: bisogna sempre ricordare che nel Parlamento di Bruxelles si svolge e si realizza una gran parte delle politiche che garantiscono un futuro ai nostri giovani». «Siamo – ha spiegato il presidente della Repubblica – davanti ad un periodo molto impegnativo in cui bisogna rilanciare la crescita economica dopo la crisi. È quindi decisivo che gli europarlamenti privilegino le politiche europee a quelle nazionali». Mattarella si è infine congedato dagli europarlamentari, augurando loro un buon lavoro e auspicando una «migliore collaborazione con il Parlamento nazionale, perché cresca l’Europa e all’interno dell’Europa cresca di più l’Italia».

 

Sergio MATTARELLA , Federica MOGHERINIDiversi gli argomenti trattati durante il colloquio con il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz. Fra questi, la questione greca, relativamente alla quale Mattarella ha avuto modo di affermare che «l’ipotesi di un’uscita della Grecia dall’Unione europea non è neppure da prendere in considerazione». Nel corso dell’incontro si è discusso anche dell’operazione Mare Nostrum e della questione dei profughi, particolarmente sentita in Italia, soprattutto dopo i tragici avvenimenti che negli ultimi mesi hanno avuto come protagoniste proprio le coste italiane. Il presidente del Pe ha sottolineato l’impegno della Marina Militare italiana, elogiando i suoi enormi sforzi. Il problema dei profughi è «drammatico e  interpella tutta l’Unione europea» ha commento da parte sua Mattarella.
Infine, relativamente alla questione libica, il presidente della Reppublica ha sottolineato l’importanza di sostenere lo sforzo dell’Onu in questo Paese, e in particolar modo di Bernardino Leon, mediatore delle Nazioni Unite per la Libia.

 

Valentina Ferraro
Foto © European Union 2015 EP

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