Sanremo 2023, l’energia dei Maneskin incendia l’Ariston

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Sanremo2023

Marco Mengoni in testa seguito da Ultimo e da Mr. Rain. Cresce l’attesa per la serata delle cover

Sanremo 2023 con al timone Amadeus entra nel vivo della gara. Gli ascolti premiano ogni scelta sin dalla prima serata e i vertici Rai sono più che soddisfatti.

Sanremo 2023Il terzo appuntamento con la 73esima edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo ha avuto un ascolto complessivo di 9 milioni 240 mila spettatori con uno share del 57.6%. Nella prima parte 13 milioni 341 mila spettatori con uno share del 57.2% e nella seconda parte 5 milioni 584 mila spettatori, con uno share del 58.4%.

La terza serata ci ha regalato l’ascolto di tutte le 28 canzoni in gara. La classifica finale, risultato del televoto e della giuria demoscopica, decreta di nuovo il primato di Marco Mengoni con Due vite, seguito dall’Alba di Ultimo e Mr. Rain con Supereroi.

Al quarto posto Lazza e, a seguire, l’eleganza del Tango di Tananai e Il bene nel male di Madame, Rosa Chemical, Colapesce Dimartino, Elodie, Giorgia.

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Bella e romantica L’addio di Coma Cose si attesta, per ora, all’undicesimo posto seguita dal ritorno a Sanremo di Gianluca Grignani, i Modà, Paola & Chiara, LDA, Ariete, Articolo 31, Mara Sattei, Leo Gassmann, Colla Zio, Levante, Cugini di Campagna, Gianmaria, Olly, Anna Oxa, Will, Shari Sethu.

Scenografia di un successo

Il teatro Ariston ha la capacità di attirare l’attenzione dello spettatore per l’imponenza con la quale arriva e tocca le corde più intime di ognuno di noi. La musica sicuramente ha il potere di condurre verso una determinata direzione ma l’impatto principale con il Festival di Sanremo, nel momento in cui si alza il sipario, a mio parere, è con la scenografia.

Firmata da Gaetano e dalla figlia Maria Chiara Castelli, la scenografia di Sanremo 2023 è un lavoro che ha la durata di mesi e mesi, frutto di idee e progetti, confronti e verifiche per poi avere il potere di diventare imponente agli occhi di tutto il pubblico presente a teatro e che segue da casa.

Come una cupola ci regala giochi di luci, specchi segreti che accolgono e rendono le performance degli artisti speciali e tutte diverse. Una complessità che gioca sulla tridimensionalità e su movimenti che sembrano abbracciare idealmente pubblico e cantanti.

Un lavoro in team

«La parte più complessa è stata il sollevamento della cupola che pesa 13 tonnellate ed è sospesa su 24 motori, non appoggia da nessuna parte. Al suo interno ha materiali di scenografia di rivestimento, uno specchio segreto che sta nelle vetrate fatte come sculture tridimensionali, le luci di impianto scenoluminoso», ci ha spiegato Maria Chiara Castelli.

La scenografia che vediamo ogni sera è il risultato di un impegno complesso, molto lungo e importante. «Abbiamo lavorato anche sul soffitto della sala e non soltanto sul palco. Il soffitto è stato rivestito con strutture, archi che si vedono e, inserendo luci, conferiscono continuità alla scena. È stata una grande soddisfazione», ha proseguito Castelli.

Il risultato finale è frutto anche di programmi di progettazione che consentono una pre-visualizzazione con le telecamere e con le ottiche delle stesse.

«Lavoriamo dal primo giorno con il regista Stefano Vicario e Mario Catapano direttore della fotografia e cerchiamo di costruire un progetto che sia fatto per le inquadrature. Un lavoro tanto lungo che ha senso se lo condividi con i protagonisti per ottenere un bel risultato», ha evidenziato Maria Chiara.

Il focus sulla scenografia è iniziato da marzo dello scorso anno. «Abbiamo seguito sin dall’inizio le indicazioni di Amadeus che ci aveva fatto vedere dei video e lui ha dato la prima suggestione per una struttura che fosse curva più simile a una cupola», ha concluso la scenografa.

L’energia dei Maneskin

Ad accendere la serata è stato l’ingresso sul palco dell’Ariston dei Maneskin che hanno letteralmente infiammato platea, galleria e spettatori a casa. Il loro medley dei successi I wanna be your slave e Zitti e buoni seguite da due canzoni del nuovo album Rush, già un successo a livello mondiale, al primo posto in quindici classifiche.

Sanremo 2023

La splendida The Loneliest e l’incredibile sound di Gossip con il feat. di Tom Morello, chitarrista dei Rage Against the Machine sono state un’esplosione di energia senza precedenti. I Maneskin, dopo i risultati stupefacenti conquistati in tutto il Mondo, sono ritornati sul palco dell’Ariston e non si sono risparmiati in niente proponendo il loro stile rock unico e che è entrato nella storia.

Racconto di una serata

La serata ha puntato il focus sulle canzoni in gara che dopo diversi ascolti abbiamo la possibilità di apprezzare diversamente, conoscendo meglio musica e testi.

Sanremo 2023Molto carino il duetto di Sangiovanni insieme a Gianni Morandi sulle note di Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte, sessant’anni dalla sua pubblicazioni vederlo interpretare da due generazioni a confronto sul palco dell’Ariston è stato un momento di spettacolo divertente e coinvolgente con l’inedito remix Fatti rimandare dalla mamma a prendere il latte 2.0.

Un bel messaggio il monologo anti-razzista di Paola Egonu, campionessa italiana di pallavolo per una serata co-conduttrice del festival. La consapevolezza che la diversità è unicità e che siamo tutti uguali oltre le apparenze. La campionessa nel suo discorso ha raccontato la sua esperienza ed è importante che sia un esempio per tutti.

Sanremo ha omaggiato la scomparsa di Burt Bacharach con I’ll say a little prayer. Alessandro Siani si è esibito molto tardi portando comunque sul palco la sua comicità unica.

«C’è una grande soddisfazione per i risultati, la terza serata ci fa tornare al 1995 come terza serata migliore di Sanremo», ha spiegato Stefano Coletta in conferenza stampa.

Cover, ospiti e co-conduttrice

La quarta serata è ormai quella dedicata alle cover in cui i cantanti in gara si esibiranno con gli ospiti. L’attrice Chiara Francini affiancherà Amadeus e Gianni Morandi. Sarà omaggiata la memoria di Lucio Dalla e verranno assegnati tre premi: quello del Comune di Sanremo alla Carriera che andrà a Peppino di Capri, quello della Regione Liguria al Miglior Duetto e un riconoscimento all’ospite del cantante in gara la cui cover sarà risultata vincitrice della serata. Infine ci sarà un ricordo dedicato alle vittime delle Foibe.

Assisteremo anche all’esibizione de La Rappresentante di Lista e a quella di Takagi & Ketra.

 

Alessandra Caputo

Foto © Ufficio Stampa Rai

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