L’invito della Madonna di Medjugorje a pregare per la pace

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Madonna

Un appello che deve farci pensare alla serietà della situazione internazionale che stiamo vivendo

Migliaia sono i pellegrini che in questi giorni a Medjugorje, ogni sera, affollano la collina sassosa delle apparizioni – Podbrdo – per pregare con Marija Pavlovic. Una novena ha chiesto la “Gospa” perché il Mondo sarebbe in gravissimo pericolo per le tante guerre che lo stanno insanguinando. A ogni messaggio “La Signora” ricorda di pregare intensamente perché laregia malignasi sta intensificando e c’è rischio autentico per la vita di tutti noi. Una lunga novena di preghiera iniziata il 16 giugno e conclusasi lunedì 24 con l’apparizione della stessa Madonna alla veggente Marijia nello stesso luogo ove comparve 43 anni fa.

La storia

Era mercoledì 24 giugno 1981 quando avvenne l’apparizione della Madonna a sei ragazzi. Era passato solo un mese dall’attentato di Alì Agca in Piazza San Pietro a Giovanni Paolo II. Una mano misteriosa aveva deviato il proiettile che “l’infallibile” terrorista aveva puntato contro il Pontefice per ucciderlo all’istante. Mentre il Papa era ancora sofferente al Policlinico Gemelli, quello stesso giorno in Bosnia Ezegovina avvenne un fatto incredibile. Nella frazione di Bijakovici non lontano da Mostar nei pressi di una parrocchia intitolata a San Giacomo, verso le 18, alcuni adolescenti stavano salendo su una collinetta sassosa, il Podbrdo, quando apparve loro una giovane donna bellissima – riferirannosorridente con occhi azzurri, vestita con abito di tempi passati e con un Bambino in braccio, sospesa su una nuvola.

I sei alla vista si spaventarono e fuggirono. Il giorno seguente, spinti da un desiderio interiore, sempre intorno allo stesso orario ritornarono nello stesso luogo. Dopo un lampo di luce e altri due in rapida successione – racconteranno – apparve loro la stessa donna ma senza il bambino. Compresero che si trattava della Gospa, la Madonna. Da allora i sei veggenti Miriana, Marijia, Ivanka, Viska, Ivan e Jacov che videro la Madonna e parlarono con lei si sono sposati, hanno figli, gestiscono, vicino al santuario, attività economiche. Marija, moglie di un italiano, Viska e Ivan hanno visioni frequenti. Miriana, invece, vede la Gospa il 18 marzo di ogni anno e Jacov solo a Natale. Nel tempo quella collina sassosa è divenuta per migliaia di persone che vi giungono da tutto il Mondo, spesso scettici, un luogo di conversioni e guarigioni a volte inspiegabili.

I dieci segreti

Dieci sono i segreti che la “Signora” avrebbe affidato ai veggenti. Viska avrebbe ricevuto messaggi profetici sull’avvenire del Mondo e sulla forza della preghiera che può cambiare i destini dell’umanità. Mjriana illuminazioni sullo stato della Chiesa, Marija incaricata delle comunicazioni rivolte ai pellegrini, Ivan ha il compito di trasmettere ai pellegrini il forte richiamo delle conversioni. I due veggenti, Ivan e Jakov hanno ricevuto il “decimo segreto” rispettivamente il 6 maggio 1985 e il 12 settembre 1998. Da quel momento le apparizioni quotidiane si sono interrotte, e come promesso dalla Vergine per tutta la loro esistenza ne avranno una l’anno, il 25 giugno Ivan, il 25 dicembre Jakov.

Mirjana

Il 18 marzo del 2020 Mirjiana ha avuto per la 36ª volta l’appuntamento con l’apparizione della Madonna e in quella occasione ha ricevuto il decimo segreto. La Madonna da quella volta non è apparsa più alla veggente quotidianamente ma solo una volta all’anno.
Nel passato, quale operatore dell’informazione accreditato in Vaticano, ho avuto l’onore di conoscere il grande giornalista Giuseppe De Carli direttore di Rai Vaticano, che mi confidò di fare attenzione alle date delle apparizioni e al momento dell’evento – minuti e secondi – in cui il fatto si dispiegava. Ciò perché, affermava Giuseppe, «hanno sempre una corrispondenza». Per esempio la 36ª volta della apparizione a Mirjiana se scomposto, 3 più 6 uguale 9 sempre multiplo di 3, indica nel simbolismo numerico nella Bibbia la triplice lode: ”Santo, Santo, Santo”. Fino al 2 marzo 2020 Mirijana ha ricevuto in totale 169 messaggi dalla Madonna. Anche qui è presente il 6 e il 9. Tutti i messaggi sono un appello costante alla conversione.

L’appello “urgente” della Madonna per la Pace.

La richiesta della “Signora” è il desiderio che la novena in suo onore, dal 16 al 24 giugno, venga vissuta salendo sul Podbrdo, la collina delle apparizioni, vicino la statua posta sul luogo dove la Vergine si è manifestata per la prima volta. Tutti si ritrovano ogni sera a pregare il Rosario dalle ore 22 fino all’apparizione straordinaria che avviene intorno alle Madonna23,30 e ciò significa che questa situazione di grande allarme che c’è nel Mondo, rischia di far precipitare l’umanità in un disastro. È un appello che è la prima volta che avviene, e deve quindi farci pensare seriamente alla gravità del momento.

Due giorni fa mi è pervenuta una foto scattata qualche sera sulla collina delle apparizioni alla veggente Marijia Plavovic dove su una lente degli occhiali che portava poggiate sul capo, compare l’immagine di una figura (la Madonna?) vestita di bianco con le mani protese verso l’alto. Quella sera la veggente, ha riferito che la Madonna ha pregato in aramaico.

 

Giancarlo Cocco

Foto © Flickr, Madonna di Medjugorje, Giancarlo Cocco

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Giancarlo Cocco
Laureato in Scienze Sociali ad indirizzo psicologico opera da oltre trenta anni come operatore della comunicazione. Ha iniziato la sua attività giornalistica presso l’area Comunicazione di Telecom Italia monitorando i summit europei, vanta collaborazioni con articoli sul mensile di Esperienza organo dell’associazione Seniores d’Azienda, è inserito nella redazione di News Continuare insieme dei Seniores di Telecom Italia ed è titolare della rubrica “Europa”, collabora con il mensile 50ePiù ed è accreditato per conto di questa rivista presso la Sala stampa Vaticana, l’ufficio stampa del Parlamento europeo e l’ufficio stampa del Ministero degli Affari Esteri. Dal 2010 è corrispondente da Roma del quotidiano on-line delle Marche Picusonline.

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